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ITINERARIO 5:
ALIMINI E DINTORNI
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SULL'AREA DI INTERESSE
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| Comuni territorialmente
interessati: Martano, Carpignano, Otranto, Melendugno |
| Percorso: Km
39 |
| Difficoltà:
Media |
| Zone interessate:
Zona 2 - Zona 3 |
| Pendenza: Media
1% - Massima 5% |
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L'itinerario parte dall'ex Convento
di S. Pasquale, oggi denominato di Santa Maria della Consolazione,
ubicato all'ingresso di Martano, lungo la S.P. n.147 Martano-Borgagne.
Il percorso si snoda in direzione est, verso la fascia di territorio
che conduce ai Laghi Alimini e, precisamente, Alimini
Grande e Alimini Piccolo.
Lasciando il piazzale del Convento, percorriamo circa 500 metri
della S.P. n.147, in direzione di Martano, fino alla Chiesetta
rurale della Madonnella.
A questo punto, imbocchiamo, sulla sinistra, una strada a fondo
naturale che, dirigendosi verso il Comune di Carpignano Salentino,
ci conduce di fronte alla bellissima Masseria Sciuscia,
risalente al XVI secolo, di notevole valore architettonico e
ambientale: molto interessante la torre, posta al centro
della struttura, e tutti gli spazi adibiti alle diverse funzioni
della masseria.
Di seguito, la Masseria Mariani, che possiamo visitare
nell'atrio interno, mentre, nel terreno circostante, si presenta
una vecchia pietra forata.
Poco più avanti, la Masseria Grassi.
In questo tratto di percorso il panorama è quello tipico della
campagna salentina. Una festa di ulivi, fra masserie diroccare
e pale di fichi d'india, che, abbarbicate ai muretti a secco,
fanno da cornice ad un quadro della natura.
Si giunge sulla S.P. n.3 Carpignano-Borgagne, dove, percorrendo
un breve tratto di pista, in sede riservata, arriviamo alla
Chiesa della Madonna della Grotta, del 1500, edificata
fuori dal centro abitato, in Contrada Cacorzo.
Pochi metri più avanti, sulla nostra destra, si erge una bella
Torre Colombaia, risalente al XV secolo.
Per chi volesse visitare il paese di Carpignano, famoso per
la sua festa de lu mieru, la sagra del vino, in prossimità dell'ingresso,
troviamo la Chiesa Cripta delle Sante Marina e Cristina
e, dirigendoci verso la centrale Piazza Duca d'Aosta, incontriamo
la Chiesa di Maria SS. Concezione, con annesso il Campanile,
a forma di torre gugliata.
Salendo su per i vicoli, ci appare un paesino ricco di storia.
Bellissimo l'arredo interno della Chiesa Matrice di Maria
SS. Assunta, dove, su entrambi i lati, sei altari incastonati
tra colonne ritorte, riccamente decorate in stile barocco, sorreggono
altrettante statue raffiguranti la Madonna.
Sulla pregevole facciata esterna, sui due lati dell'ingresso,
fanno bella mostra le statue degli Angeli.
Ritornando sul percorso, ci dirigiamo lungo la viabilità minore,
in direzione di Otranto.
Imboccata la Via Percaccini, dopo il Cimitero di Serrano,
scorgiamo sulla nostra destra la Masseria Mancinella e, proseguendo,
giungiamo alla Chiesa di Santa Marina di Stigliano, edificata
nel XVIII secolo, visitabile durante i riti religiosi.
Annessa alla Chiesa, una casa gentilizia presenta, sul
portone d'ingresso, uno stemma nobiliare, che ci indica il casato
di appartenenza.
Tutta la zona, relativa a questa parte dell'itinerario, è ricca
di insediamenti masserizi, ancora abitati o completamente diruti
dal tempo.
Si toccano, successivamente, la Masseria Percaccini, la Masseria
Colaozzo, Schimborni, lo Furca Nuovo.
Molto bello l'ambiente in cui è inserita la Masseria Lo Furca
Vecchio, della quale possiamo visitare il cortile interno.
Proseguendo in direzione dei Laghi Alimini, la Masseria successiva
è la Masseria San Carlo, tuttora abitata.
Addentrandoci nel sentiero parallelo, e pedalando nella campagna,
per circa 1 Km., arriviamo ad intravedere l'antica Masseria
Donna Rosa, un bellissimo insediamento masserizio, oggi
diroccato, ma di affascinante pregio architettonico e ambientale.
In questo punto del percorso, le sensazioni che si possono provare,
sono quelle di essere in una campagna illuminata, che sembra
dipinta ad acquerello, con tinte forti, in un verde di svariate
tonalità, che insieme al rosso matto della terra, si sfuma in
un intenso azzurro cielo solare.
Dalla Masseria Donna Rosa, ci dirigiamo sulla strada che arriva
in località Fontanelle, fino allo stradone che costeggia il
lago Alimini piccolo, circondato da canneti e una fitta pineta.
Il percorso, comune in questo punto all'itinerario n.6: Otranto,
prosegue in direzione nord, costeggiando il lago Alimini Grande:
in più punti, è possibile anche scendere nei pressi della riva,
attraversando una vasta zona pinetata.
Procedendo lungo l'itinerario, giungiamo in prossimità della
Masseria Pagliarone, dove è prevista un'area attrezzata per
la sosta.
Giungendo, infine, all'altezza di Frassanito, sulla S.P. secondaria
n.338, dalla località Pozzello in direzione di Schimbordi (20),
si toccano le Masserie Chiatto e TorrePinta, del XVII
secolo, la Masseria Pozzello, sino a giungere alla Masseria
Percaccini.
Da questo punto, ci dirigiamo verso il Comune di Martano, e
più precisamente, alla Madonna della Grotta, luogo di
ritrovo iniziale per la partenza del nostro itinerario. |
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