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Capo d'Otranto
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Otranto: loc. Orte
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S. Maria di Leuca
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L'itinerario inizia a S.Cataldo,
l'antico Porto di Adriano d'epoca romana, dove si possono
ancora vedere alcuni ruderi di antichi insediamenti. Lasciata
la località balneare si procede verso le marine
di Melendugno, che sono: San Foca, un porticciolo di pescatori;
Roca Vecchia, città messapica ora parco archeologico;
Torre dell'Orso con la sua lunga spiaggia bianca e infine
Torre S.Andrea, villaggio di pescatori. Qui inizia il
litorale otrantino con alternanza di spiagge e piccole
calette. Si giunge così ai Laghi Alimini e poi
si procede alla volta di Otranto, tappa obbligata del
turismo culturale. Lasciato il porto si giunge alla Torre
del Serpe dove si sosta per procedere a piedi fino alla
Baia delle Orte per godere del magnifico paesaggio. Si
riprende il viaggio alla volta di Porto Badisco, il mitico
scalo di Enea, dove si trova la Grotta dei Cervi con le
sue pitture del Neolitico. Si giunge a Santa Cesarea Terme
rinomata per i suoi bagni termali e per le bellissime
ville e da qui si passa a Castro. Dalla cittadina costiera
al Capo di Leuca è tutto un susseguirsi di alte
scogliere e di luoghi d'incanto, come Marina Serra e l'insenatura
del Ciolo. Si arriva così a S.Maria di Leuca, già
scalo al tempo dei Fenici e ora impreziosita da splendide
ville e dal santuario di S.Maria de Finibus Terrae. È
d'obbligo un'escursione in barca alla scoperta delle affascinanti
grotte della zona. |