SANTA CESAREA TERME
Santa Cesarea Terme, la principale stazione termale della Puglia,
sopra una scogliera affacciata al Canale d'Otranto. A 48 km.
sud di Lecce, e 56 metri circa s.l.m. sorge Santa Cesarea Terme
(localmente: Santa Cisària) che deve la sua rinomanza
sia alle sorgenti di acqua minerale sulfurea sgorgante in alcune
grotte, sia alla sua posizione costiera, con tratti di scogliera
frequentabili per la balneazione. Vi sono infatti organizzati
stabilimenti balneari, in zona piscina naturale e presso un'insenatura
rocciosa a circa 500 metri sud: "Gli Archi". Santa
Cesarea Terme quindi accoglie villeggianti e turisti per duplice
motivo: il primo, terapeutico, in quanto le acque solforose
delle sue quattro grotte servono per la cura di malanni cutanei
e delle articolazioni; il secondo, per ferie estive di chi ama,
tra l'altro, poter fare pesca subacquea e bagnarsi in acque
limpide, nello scenario di una località diversa dalle
solite spiagge, ricca di scogliere e di grotte. Né va
trascurato un cenno sul gradevole aspetto dello stesso centro
abitato, un insieme di ville ed edifici residenziali costruiti
per lo più per la villeggiatura. Più in alto,
una bella strada panoramica che serpeggia sopra la costa rasentando
una vecchia torre saracena, s'inoltra in una rigogliosa pineta
cosparsa di villini e termina su un magnifico belvedere da cui
si contempla tutto il litorale fra Otranto e il Capo di Santa
Maria di Leuca. La strada, lungo questo tratto di costa, passa
davanti a una collana di inerpicati borghi di pescatori, alti
su nudi speroni rocciosi e dominanti i difficili approdi serrati
fra gli scogli. Il mare vi batte profondo e cupo, tempestando
contro la roccia, presso gli archi e le caverne vuote, con le
barche in secco sui ripiani della strada di accesso. I borghi
hanno case alte e strette dalle fogge moresche, dagli spessi
muri di tufo tali da conservare il fresco d'estate e il caldo
d'inverno, dalle finestre piccole, dai tetti di battuto. I muri
di Santa Cesarea sono tinti di bianco, un bianco di calce nitido
e accecante, e il sole bruciante pare che vi muoia sopra senza
riflessi. Nelle piazze deserte, quando il sole è alto,
l'ombra delle case si disegna con un gioco geometrico. Qui,
grandi e moderni alberghi e stabilimenti termali circondati
da ville e da case variopinte, sfruttano varie sorgenti di acque
minerali indicate per la cura delle malattie della pelle, che
scaturiscono in quattro grotte lungo la scogliera a picco.
CARATTERISTICHE DELLA COSTA DI SANTA CESAREA TERME
La costa meridionale salentina e in particolare il tratto di
Santa Cesarea Terme, continua a presentare paesaggi naturali
di grande attrattiva pittorica: ora frastagliata e varia altezza
sul mare, ora con insenature grotte e grotticelle, nonché
porticciuoli, piccoli fiordi. Qua e là si incontrano
antiche località abitate oggi divenute stazioni balneari
e di villeggiatura accoglienti. Tra le più grandi grotte
v'è quella detta Grotta dei Cervi a Porto Badisco, dove
si trovano graffiti risalenti al neolitico che rappresentano,
tra l'altro, cacce al cervo e scene propiziatorie. Il gruppo
di grotte della zona ha importanza non soltanto speleologica,
ma anche per le ricerche preistoriche. Attualmente il loro accesso
è limitato agli studiosi. Nelle fessure e nelle pieghe
di questa costa si avvistano campanili, tetti, cupole: sono
gli approdi di piccoli centri incantevoliIl primo è Porto
Badisco ( nella cui profonda insenatura, forse, approdò
la nave di Enea fuggito da Troia in fiamme). |